Coronavirus – sospensione versamenti tributari

23/03/2020

Il Decreto Cura Italia prevede la sospensione di tutti i versamenti in scadenza nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti dalle cartelle di pagamento, dagli avvisi di addebito e dagli avvisi di accertamento esecutivi affidati all’Agente della riscossione, che dovranno tuttavia essere effettuati entro il 30 giugno 2020.

Il Decreto sospende (dall’8 marzo al 31 maggio 2020) l’invio di nuove cartelle e la possibilità per l’Agenzia di avviare azioni di riscossione, come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti, per il recupero dei debiti scaduti prima dell’inizio della sospensione.

Il decreto ha anche differito al 31 maggio 2020 i termini per il pagamento della rata della “Rottamazione-ter”, scaduta il 28 febbraio 2020 e quella del “Saldo e stralcio” in scadenza il 31 marzo 2020.

Viene precisato, tra l’altro, che per le cartelle di pagamento in scadenza nel periodo di sospensione, che vanno pagate entro il 30 giugno 2020, può anche essere richiesta una rateizzazione e che, al fine di evitare la successiva attivazione di procedure di recupero da parte dell’Agenzia, è necessario presentare la domanda entro il 30 giugno 2020.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile un vademecum delle misure fiscali contenute nel Decreto “Cura Italia”, come la sospensione dei versamenti per le imprese maggiormente colpite (art. 61), per imprese e lavoratori autonomi (art. 62 commi 2 3 5), la sospensione dei termini degli adempimenti tributari (art. 62 comma 1 e 6), la sospensione dei termini relativi all’attività degli uffici degli enti impositori (art. 67), il credito d’imposta per botteghe e negozi (art. 65), la sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati all’agente della riscossione, inclusi “rottamazione-ter” e ”saldo e stralcio” (art. 68).